Bruno Provitera e il voto di scambio

Sono passati solo 8 giorni dalla straordinaria affermazione del M5s, che a Portici ha raggiunto il 54% dei voti, e la casta trema e mette in moto una maldestra macchina del fango, in maniera talmente comica che si ritorce contro chi la utilizza.  Come il post dell’ex consigliere comunale Bruno Provitera, riferimento cittadino di Campania Libera, il partito del presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Non solo irride il M5s, ma chiama in causa la magistratura e parla di “voto di scambio
L’ex consigliere comunale Provitera si è dimesso poche settimane fa, lasciando il posto al primo dei non eletti. Come lui stesso ha annunciato, è in attesa di un incarico nella fondazione Portici Campus (nella quale è entrata anche la Regione).  Allora, Dottore Provitera: dimettersi dal consiglio con la promessa di un incarico retribuito, mentre il precedente direttore generale di Campus non percepiva neanche un euro, è un’azione trasparente?
Se davvero il Comune o la Regione le assegneranno uno stipendio, che cosa dovrà fare la magistratura?
Non solo: De Luca venne a Portici, a pochi giorni dalle comunali, promettendo l’avvio dei progetti per il completamento del lungomare prima della scorsa estate: nulla si è mosso. Promettere quest’opera pubblica, prima delle elezioni, e non muovere più un dito dopo, è un modo corretto di fare politica?
Infine, ritiene corretto nominare nel consiglio di amministrazione di Leucopetra tre trombati alle scorse elezioni comunali che come lei hanno sostenuto l’attuale amministrazione comunale? Siamo pronti a denunciare ogni eventuale assegnazione a lei o ai suoi accoliti di uno stipendio a spese dei cittadini che possa rappresentare una ricompensa per le sue dimissioni dal consiglio.