APERTURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEL MOVIMENTO 5 STELLE PORTICI

 

Il 7 aprile scorso in Piazza S. Ciro, si è aperta ufficialmente la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle di Portici. Le elezioni amministrative che si terranno il prossimo 11 giugno, vedranno coinvolti nella gran parte della attuale offerta politica, volti “noti” della scena porticese. Assidue, a volte inquietanti, presenze che popolano ed hanno popolato gli uffici amministrativi della città di Portici. E’ indubbio che nelle passate amministrazioni ha sempre prevalso l’interesse personale celato dietro una apparente sensibilità rivolta alla cittadinanza porticese. Alla resa dei conti e solo per fare un esempio, ci ritroviamo oggi ad aver speso 11 milioni di euro per ristrutturare due antiche ville mai restituite ai cittadini. Ci ritroviamo a pagare importi per il servizio di smaltimento rifiuti aggravati da spese irragionevoli della Leucopetra, che all’anno paga a sua volta la tassa dei rifiuti alla città di Ercolano (€ 250,000) e l’affitto per la sua area operativa, sempre ad Ercolano (altri € 250.000). Incuranti della volontà popolare che, con il referendum sull’acqua, aveva scelto un’acqua pubblica, coloro che oggi si ripresentano alle elezioni scelsero di sostenere la strategia del profitto ad opera di GORI.  A Napoli dove la GORI non c’è, un metro cubo di acqua costa poco più di 50 centesimi. Noi a Portici paghiamo fino a € 2,00!!
Insieme ai portavoce del M5S, Sergio Puglia, Roberto Fico, Valeria Ciarambino, Tommaso Malerba, e lo stesso candidato sindaco Giovanni Erra, abbiamo chiesto con forza a tutti i cittadini di Portici, un segnale chiaro per il cambiamento. Nonostante l’inarrestabile crescita del Movimento in ambito locale e nazionale, i signori che ci hanno governato e che ci governano ancora, non sono riusciti a comprendere che l’orientamento dei cittadini chiede il rispetto delle regole, il rispetto della legge, il rispetto per il popolo. Loro al contrario, continuano come prima ed anche peggio di prima. Loro non sono in grado di fare scelte “giuste e sensate” perché non riescono minimamente a concepire un modo diverso di fare politica.
Ogni azione deve essere sempre accompagnata dal soddisfacimento di interessi “esterni” a quelli della collettività, del resto le cose sono sempre andate in questo modo. E’ il loro
sistema… e non ve ne sono altri.

La Rivoluzione” si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello. (Paolo Borsellino)

ORA TOCCA A TE!