Quanto costa la politica?

Quanto costa la Politica?
Quanto costa la Democrazia?
Quanto costa la politica democratica a Portici?
 
Con la Determina Dirigenziale n° 14 del 09 Gennaio 2018 sono state riviste tutte le indennità lorde, partendo da quella del Sindaco che si é visto aumentare a sua “insaputa” lo stipendio da 3.830,04 a 4.340,72€, il Vice Sindaco da 2.872,53 a 3.255,54€, gli Assessori e il Presidente del Consiglio da  2.298,02 a 2.604,43€ al mese.
Per i consiglieri comunali, bisogna precisare che essi non percepiscono uno stipendio ma un gettone di presenza ogni volta che partecipano ad una commissione o ad un consiglio comunale.
Il valore del gettone di presenza non ha subito nessun aumento: resta di circa 33,5€ lordo per ogni presenza. Come prevede il regolamento, partecipando a due commissioni,  dalle ore 12:45 alle ore 14:45 si maturano 2 gettoni di presenza per un valore di circa 67,00€
Con la Determina Dirigenziale n° 14, il vantaggio per i consiglieri comunali è quello di poter partecipare, se lo volessero, ad un maggior numero di commissioni, passando da 29 a 32 gettoni massimo al mese. Questo significa che, per coloro che non dovessero raggiungere il numero massimo di gettoni, di fatto l’aumento del 10% è del tutto inesistente.
Il costo massimo per un consigliere, qualora dovesse usufruire di tutti i gettoni di presenza, passa da 957,51 a 1.085,18€
Questo è quanto previsto dalla legge. É illegittimo tutto questo? Assolutamente NO ma, seppur previsto dalla norma, l’applicazione della stessa non era obbligatoria ma discrezionale.
Diradata la nebbia sui costi della politica, bisogna invece riflettere sui costi della democrazia e sul ruolo dei consiglieri comunali.
A carico dell’ente ci sono anche i costi di coloro che risultano dipendenti di aziende e che, per poter svolgere il proprio compito, hanno necessità di essere messi nelle condizioni di poter esercitare al meglio il ruolo affidatogli dai cittadini.
Questo è un costo necessario al fine di svolgere un ruolo di controllo, di studio e di proposizione. Il controllo degli atti, delle delibere, delle determine richiede tempo, abnegazione e dedizione.
Noi non vogliamo che la politica sia solo ad appannaggio di chi è nelle condizioni economiche tali da poter gestire in autonomia il proprio tempo. A nessuno sarà consentito di utilizzare la scure dei tagli ai costi della politica per nascondersi dietro all’idea di ridurre ogni forma di partecipazione alle funzioni istituzionali.
Risparmiare sui costi della politica è possibile. Per i 24 consiglieri comunali è stato previsto un impegno di spesa per tutto il 2018 di 299.509,68€ .
Incominciamo con  il ridurre, fino anche ad azzerare, il gettone di presenza in modo da risparmiare da subito quasi 300.000 Euro in un anno a cui aggiungere il 10% dello stipendio del Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del consiglio pari a circa 15.469,44€
Una montagna di soldi da rendere disponibile per le famiglie in difficoltà, per le scuole e per la protezione civile.
In consiglio comunale porteremo una proposta per l’azzeramento del gettone di presenza, l’azzeramento dell’aumento del 10% per gli stipendi  del Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del consiglio e lo spostamento di queste risorse su voci di bilancio per l’aiuto a famiglie in difficoltà, per dare risorse alle scuole e un sostegno alla Protezione Civile
Con la stessa determinazione non indietreggeremo di un mm sulla eventuale modifica di un regolamento che vorrebbe limitare o diminuire la presenza dei consiglieri comunali a Palazzo Campitelli per l’attività politica e di controllo per cui siamo stati votati dai cittadini porticesi

#DiamoL’esempio